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Il progetto EPICOST

L’impatto economico dei tumori sui sistemi sanitari regionali

Introduzione

L’impatto economico e sociale della patologia oncologica sul sistema sanitario è in continua crescita. Ciò è frutto di molteplici concause: da un lato l’aumento dell’incidenza dei tumori per l’invecchiamento della popolazione e una migliorata capacità diagnostica, dall’altro il miglioramento della prognosi dovuto alla disponibilità di trattamenti più specifici, efficaci e con pochi effetti collaterali.

L’identificazione qualitativa e quantitativa dei bisogni sanitari dei pazienti affetti da tumore è un parametro strategico per una corretta pianificazione e controllo della spesa sanitaria in ambito oncologico.

Il progetto EPICOST

La storia

La prima esperienza di quello che è oggi il progetto EPICOST si realizza nel 2009, attraverso uno studio di valutazione dei costi dei pazienti oncologici in Veneto e Toscana (area nord-orientale del Veneto e provincia di Firenze, rispettivamente). Lo studio si basa sulle informazioni ricavate attraverso il record-linkage tra i dati dei pazienti affetti da tumore del colon-retto raccolti dai registri tumori di popolazione (RT) e le tariffe Diagnosis Related Groups (DRG) ricavate dalle Schede di dimissione ospedaliera (SDO) contenenti le prestazioni ospedaliere erogate in favore dei suddetti pazienti. Obiettivo dello studio è mettere a punto un metodo affidabile di stima della spesa sanitaria necessaria al trattamento di tali pazienti, per fase di malattia: iniziale (entro un anno dalla diagnosi), intermedia (periodo tra la fase iniziale e finale), finale (entro un anno dalla morte).

I risultati di questo studio sono descritti nell'articolo Cost profiles of colorectal cancer patients in Italy based on individual patterns of care (2013, BMC Cancer; Francisci et al.) e possono essere riassunti come segue:

  • andamento ad “U” dei costi nelle 3 fasi di malattia;
  • aumento dei costi per gli stadi oncologici più avanzati;
  • diminuzione dei costi al crescere delle età.

A questa prima esperienza è seguita la necessità di realizzare dei confronti internazionali sulla gestione e cura del paziente oncologico in contesti caratterizzati da sistemi sanitari differenti. Lo scopo di questi confronti è molteplice ovvero, interpretare le differenze geografiche dei principali indicatori epidemiologici, identificare le opportunità di miglioramento delle pratiche cliniche e delle politiche sanitarie correnti, e sviluppare l’applicazione di tecniche standardizzate per la raccolta e l’analisi di dati sui costi direttamente attribuibili ai tumori. Per questo è stato avviato un progetto collaborativo con il National Cancer Institute (NIH) che ha permesso di effettuare l’analisi comparativa di quanto ottenuto in ambito Italiano, per gli stessi tumori, con ciò che emerge nelle aree dei registri americani Seer (Surveillance, Epidemiology, and End Results)I risultati di questo lavoro collaborativo sono stati pubblicati nella Monografia Comparing Cancer Care and Economic Outcomes Across Health Systems: Challenges and Opportunities (2013, JNCI), curata dai ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dell'Istituto Superiore di Sanità, dell'Università di Roma Tor Vergata e del NIH. Esito principale del confronto è che, nonostante le spiccate differenze di contesto e di organizzazione sanitaria, l’approccio alla cura del paziente affetto da tumore del colon-retto è molto simile.

Il tema dei costi in oncologia secondo prospettive multiple (demografica, economica, epidemiologica, farmaco-economica), è stato poi affrontato a partire dalle tematiche trattate nella Monografia nel seminario del 2014 L'impatto dei tumori sui sistemi sanitari: approcci ed esperienze a confronto  che ha visto anche l’interesse dei media italiani ('Giornata mondiale dei tumori: la diagnosi precoce taglia i costi. Seminario Iss-Cnr. Nasce la Carta europea dei diritti del malato', di Manuela Perrone. Il sole 24 Ore-Sanità)

Il progetto oggi

Sulla base di queste esperienze, il progetto EPICOST nasce con lo scopo di ideare e implementare un metodo replicabile per stimare la quota di spesa sanitaria, in Italia, necessaria al trattamento di pazienti affetti da tumore del colon-retto e delle pazienti con tumore della mammella, sulla base del numero dei pazienti che ne sono affetti e, in un certo periodo di tempo, sono vivi (casi prevalenti) e si trovano in specifiche fasi di malattia. Si tratta di tumori caratterizzati da un elevato numero di pazienti in vita a diversa distanza dalla diagnosi, per l’effetto combinato della disponibilità di test di screening, di trattamenti efficaci e altri fattori associati ad una buona prognosi. Nel breve periodo, dunque, sono tumori per i quali il sistema sanitario nazionale (SSN) si troverà a sostenere una duplice sfida: da un lato fornire le cure migliori a una platea sempre maggiore di pazienti, dall’altro predisporre un’assistenza efficace ed economicamente sostenibile.

Il progetto biennale, avviato a marzo 2015, è finanziato dal Ministero della salute nell’ambito dell’attività del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm). E' coordinato dal Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (Cnesps) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e vede come Unità Operative coinvolte l’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IRPPS-CNR) e l’Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRTUM).

Obiettivo del progetto

L’obiettivo generale del progetto è dotare i decisori di politica sanitaria di uno strumento di analisi utile alla pianificazione delle risorse, a livello regionale, da destinare correntemente a queste tre patologie oncologiche e di cui avvalersi anche per programmare l’impegno economico futuro.

Obiettivi specifici

Attraverso l’analisi dei percorsi diagnostico-terapeutici (PDT) dei pazienti affetti da tumore del colon-retto e dalle pazienti con tumore della mammella, sarà stimata la quota di spesa erogata per soddisfare i bisogni sanitari di questa popolazione, nelle diverse fasi di malattia: a ridosso della prima diagnosi, nella fase di monitoraggio e in quella terminale.

Allo scopo di aumentare l’accuratezza delle stime dei costi sanitari destinati all’oncologia, sarà inoltre individuata la quota di casi prevalenti esenti da trattamenti specifici per i tumori studiati, i cui bisogni sanitari siano dunque tornati allo stesso livello atteso in una popolazione non affetta da tumori e confrontabile per età, genere e area di residenza.  

Materiali e metodi

Al progetto partecipano 8 registri tumori coordinati dall’AIRTUM. I registri forniscono i dati relativi a coorti di casi prevalenti di tumore del colon retto e della mammella nelle donne, incrociati con i dati provenienti da diversi archivi regionali di tipo amministrativo (Schede di Dimissione Ospedaliera, Schede di Prestazione Ambulatoriale, Flussi della Farmaceutica territoriale e ospedaliera ove disponibile). La data di prevalenza per ciascuna coorte di pazienti dipende dalla durata di attività dei singoli registri:  1 gennaio 2009 per il registro Toscano, 2010 per i registri del Friuli Venezia Giulia e Veneto, 2011 per i rimanenti registri. Questi dati consentiranno di determinare, nel tempo, quanti e quali interventi e procedure diagnostiche-terapeutiche vengono erogate a ciascun paziente affetto da tumore del colon-retto e della mammella nelle donne nell’ambito del SSN e costruire i PDT individuali. A partire dai PDT individuali saranno calcolati i profili terapeutici e di costo di gruppi pazienti omogenei per sede neoplastica, stadio alla diagnosi, classe di età. Tali profili, applicati al numero stimato di casi prevalenti di queste neoplasie tra i residenti nelle diverse regioni Italiane, consentiranno di valutarne i relativi bisogni sanitari.

Risultati attesi

Nell'ambito del progetto EPICOST verrà implementata una procedura a fini di programmazione sanitaria regionale, che permetterà il calcolo dei seguenti indicatori epidemiologici ed economici:

  • lista dei codici di trattamento appropriati per ogni tumore considerato e per ogni archivio di dati amministrativi incluso nel progetto;
  • stima della spesa media pro-capite per anno relativa ad ogni fase della malattia (iniziale, intermedia e finale) per ogni sede neoplastica considerata (colon, retto, mammella), per classe di età e stadio alla diagnosi (relativamente alla sola fase iniziale);
  • stima della spesa totale per anno associata ad ogni specifico tumore considerato;
  • quota dei casi prevalenti liberi da trattamento per ogni sede tumorale, classe di età e stadio alla diagnosi;

Infine, sarà realizzato e reso disponibile attraverso il sito web del progetto EPICOST un software finalizzato alla:

  • gestione delle procedure che permettono l'incrocio tra i dati degli archivi amministrativi e dei registri tumori,
  • identificazione dei PDT dei pazienti,
  • stima del numero di casi prevalenti per fase di malattia,
  • stima dei profili di spesa per fase di malattia;
  • alla produzione di grafici e tabelle esportabili di dati contenenti i risultati sopra elencati.

 

Progetto realizzato con il supporto finanziario del Ministero della Salute - CCM